Quando l’ansia modifica la percezione della realtà

OggiScienza

6821633630_d5902d1443_z Alla base dei disturbi di ansia sembra esserci un meccanismo di eccessiva generalizzazione degli stimoli potenzialmente pericolosi. Crediti immagine: martinak15, Flickr

SCOPERTE – Se una notte ci troviamo a camminare da soli in una zona malfamata di una città, un rumore simile a uno sparo ci mette certamente in allerta. Quando c’è la possibilità di un pericolo, sembra dire il nostro cervello, la prudenza non è mai troppa: meglio spaventarsi per niente che ignorare le indicazioni di un possibile rischio.

Eppure nelle persone ansiose questo meccanismo sembra estendersi ben oltre i contesti pericolosi, anche quando le conseguenze possono essere negative. Secondo una ricerca pubblicata su Current Biology, l’ansia non si limita a indurre la scelta di un comportamento più sicuro, ma modifica la percezione della realtà.

Diversi studi sul disturbo da stress post-traumatico hanno suggerito che alla base dell’ansia possa trovarsi un’eccessiva generalizzazione: quando un suono, un’immagine…

View original post 287 altre parole

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...