E rieccoci. Buon 2015!!!!!

E rieccomi qui, il vecchio anno è terminato e il nuovo è in auge da 37 giorni ormai.

No, non mi sono fatta viva per diversi motivi.

Babbo Natale nano!!!!

Babbo Natale nano!!!!

Per Natale abbiamo avuto anche quest’anno la gioia di avere in casa mia mamma, mia sorella e mio nipote, e quindi il pc è stato archiviato dentro un armadio, i tempi per dedicarsi a certe cose sono drasticamente diminuiti (cancellato veramente), non è stato seguito nessun blog, nessuna rubrica, nessun interesse personale, che non fosse la gioia di stare tutti insieme per le feste.

Quando poi siamo tornati alla normalità anche la casa era da far tornare alla normalità, e qui c’è stato il passaggio più difficile. Eh già, perché ricostruire dopo la devastazione è sempre difficile e doloroso (e ci vuole impegno e, sopratutto, voglia, cosa che io non avevo proprio per niente).

Tutte queste cose ci portano al 6 di febbraio come niente (ho ancora il pacco dei alcuni regali di natale del bambino da spedire giù, non diciamolo a nessuno).

Sarà il caso di ricongiungerci un pochino al presente.

Partiamo con FlyLady.

Parola d'ordine, routine giornaliere!

Parola d’ordine, routine giornaliere!

Beh, che dire, il metodo è valido, i BabyStep li ho fatti tutti e sono stati utilissimi, semplici anche da portare avanti, hanno creato delle routine interessanti e automatiche che mi aiutano a tenere la casa sempre in ordine, lo devo ammettere. Se l’idea di riempire casa di post it mi sembrava una cavolata assurda, devo dire che invece aiuta a focalizzare l’attenzione sulle cose che ci sono da fare. Ho una routine giornaliera e una settimanale che seguo (anche se non sempre alla lettera) e che mi aiuta a compiere dei gesti che per la casa sono una vera benedizione. I BabyStep che hanno creato le routine più importanti sono senza dubbio quella del lavello (che porta avanti anche Frafra quando io sono particolarmente stanza o particolarmente incazzata, il che ultimamente accade più spesso del solito), quella del control journal (che mi diverto a scrivere anche quando non ce ne sarebbe necessità), il swish and swipe nel bagno (favoloso avere il bagno sempre perfetto in 10 minuti), quello degli hot spot da 2 minuti alla volta. Anche quello dei 15 minuti sarebbe ottimo, o anche quello dei 5 minuti di salvataggio stanza, se io non ci mettessi veramente tanto di più. Non uso il timer, lo ammetto, e anche lo usassi so che non riuscirei a smettere dopo soli 5 minuti lasciando in giro ancora delle cose. Insomma, se decido di sistemare non lascio la camera incasinata. Farlo tutti i giorni (o quasi) ha sicuramente dimezzato i tempi che impiego a pulire e sistemare, ma comunque quel par d’ore ce le devo mettere se voglio che la casa si mantenga.

I risultati non saranno perfetti ma c'è impegno

I risultati non saranno perfetti ma c’è impegno

Ho anche catechizzato le bambine. E’ stato difficile, perché creare delle routine a delle bambine non è semplice, ma alla fine anche li sto avendo i primi risultati. Il segreto? Essere ripetitivi fino alla nausea. Le becchi che hanno appena finito di giocare con una cosa e non hanno rimesso in ordine le altre precedentemente utilizzate? Le blocchi e le fai rimettere in ordine. Escono dal bagno e lo lasciano un casino? Le blocchi e le rimandi a riordinare. La mattina il sabato sono le 10 e ancora non si sono lavate? Le blocchi e le spedisci in bagno (e poi controlli che lo abbiano lasciato in ordine ovvio). Prima di pranzo o di cena hanno 10 minuti per riordinare la camera prima di sedersi a mangiare, non hanno finito, rimandi il pasto finché non lo hanno fatto. E così via. Sembra una cattiveria lo so, ed io infatti prima cercavo di dare delle regole ma non facevo nulla per farle rispettare perché mi sentivo la cattiva della situazione, con l’unico risultato che  alla fine le bambine erano incapaci di avere la minima organizzazione, io arrancavo dietro il loro disordine e loro si perdevano in casa i giocattoli. La casa era sempre un casino ed io ero sempre incazzata e frustrata. Facendo invece seguire le regole, impostando delle routine che portano avanti loro (che ne so, il riordino periodico del cassetto della loro cancelleria, il comodino, i giocattoli che non vengono utilizzati), loro imparano a gestire i loro spazi ed io non esco fuori di testa.

Seguire il tutto è molto semplice perché ogni giorno hai delle mail interessanti in posta che ti spiegano cosa fare e dove focalizzare l’attenzione (anche se poi man mano che la cosa viene seguita per un certo periodo di tempo, le mail non sono più quasi necessarie, si sa bene cosa si deve fare)

Insomma, al metodo FlyLady do un 10+, mi ha salvato la vita.

Passiamo ad altro.

Consigliera di bellezza.

Consigliera di bellezza.

Ecco, una cosa che non avevo detto, o almeno mi pare di no. E’ che mi sono messa a fare la consigliera di bellezza per la Yves Rocher. Decisione ponderata settimane, anzi, mesi a dire il vero. Conosco i prodotti da quando ero ragazzina, saranno qualcosa tipo 25 anni che li uso se mi capita l’occasione (prima li utilizzavo in forma prioritaria, sia perché mia madre li vendeva sia perché erano gli unici prodotti validi che mi andavano bene. un pochino per il bisogno di racimolare soldini, un pochino per noia, un pochino perché conosco i prodotti e so che sono validi, quando in uno dei miei gruppi fb preferiti hanno cominciato a lavorare per Y.R. mi sono buttata in mezzo anche io. Sto lavoricchiando abbastanza bene, devo dire il vero, sia perché la ditta è conosciuta e le persone sanno che i prodotti sono validi, sia perché le offerte che fanno sono veramente allettanti. E con la scusa mi sono rimessa anche io ad utilizzarli, con il risultato che la maggior parte dei miei problemi di pelle stanno finalmente andando via senza bisogno di creme mediche, la dermatite di Maria sta migliorando, i miei capelli sono rinati, le mie mani non sembrano più quelle di una vecchia e via dicendo. Eh si che noi non utilizziamo prodotti scarsi, ma tutti prodotti valutati buoni. E meno male. Il mix micidiale di acqua calcarea e prodotti che contengono petrolio e via dicendo mi stavano facendo fuori la pelle (anche quella del viso, che fortunatamente è rinata). Quindi sono soddisfatta anche di questa novità della mia vita, i prodotti mi piacciono, venderli mi piace e con la scusa chiacchiero. Cosa voglio di più?

Altro argomento. Parliamo adesso del mio blog di cucina? Ma si, parliamone.

I miei muffin dell'altro giorno. Ed erano maledettamente BUONI!

I miei muffin dell’altro giorno. Ed erano maledettamente BUONI!

Ho ricominciato a seguirlo, da poco a dire il vero. Ho messo 2 ricette e un’intervento che parlava del più e del meno. Avrei intenzione di ricominciare a seguirlo mettendo almeno una o due ricette alla settimana, cambiando template e rendendolo più decente, mettendo magari delle pubblicità mirate e vedendo se qualche soldino ci esce anche da li, fossero pure due spicci, almeno che ripaghi tutto il tempo speso. Portarlo avanti comunque mi piace e quindi lo farei anche se non portasse spicci (ma se li porta è meglio, tutto fa brodo). Vorrei anche ricominciare a seguire la rubrica dei bambini sul Gomitolo, mi piaceva farlo, mi piaceva aiutarli a cucinare, ma le giornate sono diventate troppo corte, il tempo non mi bastava e arrivare a fine serata distrutta non aiutava. Sono due mesi che non rispondo, chissà che pensano i ragazzi. Dovrei ricominciare piano piano, fosse anche ad una domanda per volta. E poi mi spiace per Gabriele al quale avevo dato la mia disponibilità.

Ok, passiamo ad altro. Argomento spinoso, la dieta.

A parte il fatto che io oramai sono a dieta da quasi 20 anni che devo dire. Funzionare funziona, solo che io sgarro a manetta e invece di dimagrire come dovrei, perdo solo qualche etto, con il risultato che se mi guardo alla specchio mi sembro uguale a prima. Dovrei fare giurin giuretto e mettermi sotto a seguirla per bene. Faccio giurin giuretto? Ci penso.

Per il resto che dire. Sono quella di sempre, non sono cambiata di una virgola alla faccia dei soliti “buoni propositi per il nuovo anno” che questa volta evito pure di mettere perché altro non sono che una barzelletta. Sono sempre irascibile ( e più vado avanti con gli anni più lo sono la pazienza è una meta irraggiungibile); sono sempre arcigna e probabilmente più dura con me stessa e con gli altri di quanto dovrei esserlo; sono sempre lamentosa e pretendo sempre troppo; sono severa con le bambine e urlo come una pazza e anche con loro ci vado pesante perché vorrei essere più presa in considerazione; rido troppo poco a causa degli avvenimenti della mia vita che mi hanno segnata e la mia bocca probabilmente comincia a prendere una piega verso il basso che non mi appartiene; continuo ad avere incubi e a non riuscire a rilassarmi come vorrei, a dormire poco la notte e male, a scattare per i rumori … Insomma, continuo ad essere quella di sempre. E siccome sono quella di sempre continuo anche ad amare i cartoni animati e i film spazzatura; continuo ad amare i supereroi e a pensare che magari da qualche parte esistano; continuo a credere ad elfi, fate e folletti, gnomi, nani e magie; continuo ad amare le mie figlie più della mia vita anche se non sono in grado di dimostrarlo come vorrei; continuo a non dire “ti voglio

Alla fine, di anno in anno, sono sempre IO.

Alla fine, di anno in anno, sono sempre IO.

bene” o “ti amo” quanto magari dovrei ma spero che le persone alle quali dovrei dirlo lo capiscano dai gesti (che a volte fanno cagare ugualmente); continuo ad essere diffidente ma a dare il cuore e l’anima alle poche persone delle quali mi fido; continuo a non saper perdonare ma a sperare che i torti che mi sono stati fatti magari non siano stati fatti con cattiveria; continuo a vedere lo schifo  che mi circonda eppure continuo a sperare che le cose possano cambiare; nel pessimismo generale cerco sempre di essere ottimista anche se a volte è veramente difficile, amo giocare ai videogiochi e  mi piace the sims (Frafra mi ha pure regalato il 4!) e ci gioco dal primo e ci giocherò quando saranno  al ventesimo; continuo a guardare i film dell’orrore anche se oramai sono talmente tanto uguali gli uni con gli altri che anticipo le scene prima che arrivino; continuo a scrivere le mie agende disegnando cuoricini il giorno di San Valentino; continuo a fare “buon viso a cattivo gioco” quando è necessario; continuo a dare il beneficio del dubbio (e mi sbaglio sempre); continuano a farmi schifo alcune mamme della scuola delle mie figlie che sono tanto bigotte quanto stronze e cattive. Insomma, nel bene e nel male, le cose di anno in anno non cambiano  mai …

… ma almeno qualche soldo in più potrebbe arrivare no?

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